Come si secca la melissa?

Ho raccolto le sommità della pianta, recidendo sopra le foglie più rovinate alla base. Tornata a casa ho isolato le foglie dagli steli, le ho lavate e asciugate con una centrifuga e le ho messe ad essiccare in un essiccatore elettrico per circa 10-12 ore.

Quando fiorisce la melissa?

La pianta di erba melissa forma piccoli fiori ermafroditi di colore bianco o rosa, che sono commestibili proprio come le foglie, con cui condividono il sapore aromatico. La fioritura avviene generalmente tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate.

Quando e come tagliare la melissa?

Nel primo anno si esegue un solo taglio in fioritura, di solito nella seconda metà di luglio. Negli anni successivi i tagli possono essere 2 o 3. Il primo ad inizio fioritura, in giugno; il secondo a settembre. Per ottenere un terzo sfalcio si deve anticipare il primo taglio in pre-fioritura.

Come trattare la melissa?

La melissa ama un terreno fresco e profondo, soffre caldo e aridità, non teme il freddo e sta bene anche in mezzombra. Si tratta di una pianta rustica che non richiede particolare concimazione ma è utile incorporare una modesta quantità di compost maturo in fase d’impianto.

Quando si raccolgono le foglie di melissa?

La raccolta della melissa si esegue prima della fioritura così da ottenere foglie ricche di composti aromatici e principi attivi preziosi. Dopo la fioritura, le caratteristiche organolettiche della pianta vanno a peggiorare e le foglie divengono più difficili da manipolare.

Come si coltiva la melissa?

Seminate la melissa in primavera a partire da marzo o aprile direttamente nel vaso o nell’orto. Interrate i semi di melissa a pochi millimetri dalla superficie e ricopriteli con del terriccio. Innaffiate subito e regolarmente giorno dopo giorno fino a quando vedrete spuntare i primi germogli.

Come e quando potare la melissa?

A fine estate è consigliato potare le piante a 5 cm dalla base: i rami vecchi tendono a produrre foglie di qualità inferiore, mentre così la pianta rivegeterà più ricca in primavera. La melissa è coltivabile in contenitore, anche se certamente le piante non si sviluppano come quelle in piena terra.

In che mese si raccoglie la melissa?

La Melissa officinalis si raccoglie nel mese di maggio prima che inizi la fioritura. Foglie e fiori si mettono ad essiccare all’aria in posto ombreggiato e si conservano in un sacchetto di carta da pane al buio.

Cosa fare con melissa fresca?

Le foglie possono essere consumate in insalate o messe in infusione in acqua bollente e bevute sotto forma di tè. In estate però il modo che preferisco è assumerle è come sciroppo. Con lo sciroppo di melissa si prepara un ottimo hugo, ma provateli a unirli a del succo di arancia fresco e del prosecco.

Come coltivare la melissa in casa?

Riponete i semi di melissa nella terra – a pochi millimetri dalla superficie – e ricopriteli con del terriccio per, poi, innaffiare regolarmente, finché non spunteranno i primi germogli: i semi di melissa dovrebbero germogliare dopo due o tre settimane circa.

Come si moltiplica la melissa?

La melissa, come tutte le piante di menta, si può riprodurre facilmente per seme, per talea di punta o mettendo a dimora dei pezzi di stoloni radicati. La sua coltivazione può avvenire sia in vaso o in terra piena. Per la sua riproduzione è importante scegliere una zona parzialmente ombrosa.

Quando trapiantare la melissa?

In primavera la melissa si può seminare da seme, piantandola in semenzaio a marzo e poi successivamente trapiantandola nell’orto tra aprile e maggio.

Come si utilizza la melissa in cucina?

Le foglie della melissa, fresche o essiccate, conferiscono un gustoso aroma al pesce, ai funghi, al formaggio fresco, alle insalate, marmellate e alle macedonie; è utilizzata anche nella preparazione di vini, tisane e birre.

Come fare la tisana di melissa fresca?

Se volete preparare una tisana alla melissa sotto forma di decotto, quindi utilizzando la melissa fresca, vi serviranno due cucchiaini di foglie di melissa tritate ogni 250 ml d’acqua. Portate ad ebollizione l’acqua con le foglie di melissa fresche, lasciate sobbollire per 5 minuti, filtrate e versate.

Come si usa la pianta della melissa?

E’ una tisana rilassante che si può assumere prima di andare letto, per distendere i nervi e favorire il sonno. L’infuso di melissa invece, essendo più concentrato, si può utilizzare come antispasmodico. Ad esempio, è utile nei cicli mestruali dolorosi e irregolari, oppure nei casi di crampi addominali.

Dove si usa la melissa in cucina?

La melissa aromatizza gelati e tisane, e si usa in genere fresca in piatti dolci e salati come aceti e oli aromatici, salse, zuppe, condimenti. Con il suo aroma fresco e agrumato, è ottima sia in piatti a base di pesce e frutti di mare, che per mitigare l’aroma intenso di agnello e legumi.

Come conservare le foglie di melissa?

Conservate in sacchetti di carta o in vasi di vetro al buio e per preparare un infuso usate un cucchiaio di foglie per una tazza di acqua bollente, da lasciare in infusione per 10 minuti. Se invece volete usare la melissa come aromatica in cucina usatela fresca, che con l’essiccazione il profumo, purtroppo, se ne va.

Quando tagliare la melissa?

La melissa si raccoglie falciandola molto bassa, a livello del terreno, in quanto gli organi preposti al ricaccio si trovano nella porzione interrata della pianta. Nel primo anno si esegue un solo taglio in fioritura, di solito nella seconda metà di luglio. Negli anni successivi i tagli possono essere 2 o 3.

Quando essiccare la melissa?

Dopo la fioritura, le caratteristiche organolettiche della pianta vanno a peggiorare e le foglie divengono più difficili da manipolare. Le foglie di melissa da essiccare si raccolgono a metà mattina, quando la rugiada è ormai scomparsa e la superficie delle foglie risulta completamente asciutta.

Che odore ha la melissa?

E’ l’erba dal caratteristico odore al limone.

Dove cresce melissa?

La Melissa officinalis, meglio nota semplicemente come Melissa è una pianta erbacea perenne e rustica che cresce spontaneamente e fa parte della famiglia delle Labiatae. Questa pianta cresce soprattutto nell’Asia occidentale e nell’Europa meridionale.

Come si riconosce la melissa?

Riconoscere la melissa è abbastanza semplice, perché basta osservare i suoi fusti eretti dalla particolare sezione quadrangolare e le piccole foglie leggermente pelose, simili a quelle dell’ortica ma con margini arrotondati.

Dove posizionare la melissa?

La Melissa preferisce zone ombreggiate ma cresce bene anche al sole. Si semina in giardino o in vaso in primavera. Se acquistate delle piantine già cresciute, trapiantatele a una distanza di 30 cm una dall’altra, per lasciare lo spazio sufficiente per la crescita del piccolo cespuglio.

Quante gocce di melissa al giorno?

Si possono consumare da una a tre tazze al giorno. 40 gocce diluite in poca acqua da una a tre volte al giorno dopo i pasti per favorire la digestione o prima di andare a dormire per facilitare il sonno.

Quando innaffiare melissa?

La melissa è particolarmente rigogliosa in primavera e in estate. Nelle giornate più calde potrete innaffiare la melissa due volte al giorno, alla mattina presto e alla sera. Altrimenti basta un’innaffiatura al giorno, meglio se alla sera, per evitare che l’acqua evapori troppo in fretta con l’arrivo del sole.

Quanto cresce la melissa?

Questi fusti possono arrivare ad un’altezza tra i 50 e i 90 cm. Le foglie sono di colore verde intenso, provviste di picciolo.

Come e quando seminare la melissa?

Seminate la melissa in primavera a partire da marzo o aprile direttamente nel vaso o nell’orto. Interrate i semi di melissa a pochi millimetri dalla superficie e ricopriteli con del terriccio. Innaffiate subito e regolarmente giorno dopo giorno fino a quando vedrete spuntare i primi germogli.