Come utilizzare il levistico?

Si raccolgono le foglie da usare fresche in risotti, brodi, carni, stufati, pollo, baccalà; il seme maturo di questa pianta si usa nei liquori, nelle insalate, nelle schiacciate; l’aroma della pianta è simile al sedano, ma è più gradevole.

Come si coltiva il levistico?

Per coltivare il levistico bisogna prima di tutto tenere conto che si tratta di una pianta perenne: è buona norma concimare ogni anno all’inizio della primavera o in autunno con un po’ di compost o stallatico e ogni tanto annaffiare con dei macerati fertilizzanti come quello di ortica.

Che sapore ha il levistico?

Il suo sapore ricorda quello del sedano – a cui assomiglia anche alla vista, tanto da meritarsi l’appellativo di sedano di montagna, ma è più intenso e decisamente più amaro. Può essere utilizzato nella preparazione di piatti sia salati sia dolci. Ecco 5 idee per cucinare con il levistico.

Quando si pianta il levistico?

La pianta è pronta quando è alta almeno 15-20 cm. Un ottimo mese per il trapianto in piena terra è febbraio. La semina diretta può invece avvenire a fine inverno, con un successivo diradamento.