Come coltivare il finocchietto selvatico in vaso?

Se ne sconsiglia la coltivazione in vaso, in quanto si tratta di una pianta che necessita di ampio spazio e per tale motivo sarebbero richiesti vasi eccessivamente grandi. Il seme viene sparso direttamente sul terreno, evitando suoli che favoriscono il ristagno idrico.

Come si pianta il finocchietto?

In un terreno libero, la propagazione del finocchietto avviene per semina naturale. I semini, contenuti nei fiori, si spargono sul terreno spinti dal vento, posandosi così sul terreno circostante. In inverno basta tagliare la pianta alla radice; nella successiva primavera la radice fittonante darà vita ai nuovi getti.

Come si semina il finocchietto selvatico?

Il momento giusto per mettere i semi di questa aromatica è la primavera, se si usa un semenzaio protetto si può anticipare a febbraio piantando nei vasetti e poi trapiantando ad aprile. I semini si pongono a solo un centimetro di profondità.

Dove piantare il finocchietto?

Coltivazione: la pianta del finocchietto è molto rustica e di facile coltivazione. Predilige un clima temperato-caldo, ma scegliendo una posizione soleggiata e un terreno permeabile le piante possono essere coltivate anche in zone con clima invernale rigido.

Quando trapiantare il finocchietto selvatico?

Nel periodo primaverile-estivo puoi effettuare la semina direttamente in piena terra distribuendo i semi a spaglio e coprendoli poi con un sottile strato di terra. Aspetta che crescano i primi germogli per eliminare quelli più deboli.

Quando si pianta il finocchietto?

Il periodo indicato per la semina del finocchio è l’estate: a partire da giugno fino a settembre si può mettere in semenzaio, o direttamente a dimora nell’orto, a patto che la piantina non sia eccessivamente esposto al caldo estivo.

Come si sbuccia il finocchietto?

  • Posate il finocchio sul tagliere e tenendolo ben fermo, staccate con un taglio netto i gambi fino alla base e le barbette verdi. …
  • Staccate quindi dal finocchio la base del torsolo e togliete le prime foglie esterne più dure.

Quando piantare il finocchietto?

Il periodo indicato per la semina del finocchio è l’estate: a partire da giugno fino a settembre si può mettere in semenzaio, o direttamente a dimora nell’orto, a patto che la piantina non sia eccessivamente esposto al caldo estivo.

Quando trapiantare finocchietto?

TRAPIANTO: sempre necessario quando si è seminato in semenzaio, si esegue a mano o a macchina quando le piantine hanno raggiunto i 10-15 cm di altezza (circa 30-40 giorni dopo la semina); per le varietà estive in marzo-aprile per quelle invernali da agosto ad ottobre.

Quando trapiantare il finocchietto selvatico?

Il momento giusto per mettere i semi di questa aromatica è la primavera, se si usa un semenzaio protetto si può anticipare a febbraio piantando nei vasetti e poi trapiantando ad aprile.

In che periodo si trova il finocchietto selvatico?

Si tratta di una pianta aromatica conosciuta fin dai tempi antichi, che tra la fine del mese di agosto e per tutto il mese di settembre si raccoglie e si conserva per via di tutte le sue innumerevoli virtù.

Quanto dura il finocchietto selvatico?

Nome Botanico Foeniculum vulgare (red/green)
Durata Perenne
Temperature Zona 8-10 (vedi mappa USDA Italia)
Esposizione Sole
Terreno Anche poco fertile, ben drenato

Quando cresce il finocchietto selvatico?

Questa erba commestibile spontanea offre qualcosa tutto l’anno: in primavera si raccolgono i germogli e le foglie, i fusti vanno raccolti in tarda primavera mentre a inizio estate si raccolgono i fiori. Anche l’inverno fa la sua parte: in questo periodo dell’anno si possono raccogliere le radici di finocchio selvatico.

Come si seccano e conservano i semi di finocchietto?

I semi vanno poi raccolti e conservati in un contenitore ermetico e vedrete che manterranno intatto il loro aroma per un anno intero e anche di più. Uso in cucina: Le foglie del finocchietto selvatico sono molto fresche e dall’aroma meno deciso dei semi.