Quali sono le piante da radice?

A questo gruppo di ortaggi appartengono carote, aglio, cavolo rapa, patata dolce, porro, ravanello, sedano rapa e tompinambur. Il 10 per cento delle carote affogliate, prodotte in Italia, arrivano dal Polesine e in particolare dagli orti di Lusia. Sulle tavole sono simbolo di freschezza, di gusto, di salute.

Quando si pianta la batata?

In quanto tubero originario del Sud America, la batata necessita di temperature primaverili (intorno ai 21°C) e di molte ore di esposizione al sole, pertanto si consiglia di impiantare i tuberi in primavera.

Come fare le piante di batata?

Anche se la pianta si può moltiplicare anche per talea conviene partire dal tubero per piantarla. Procurarsi le batate non sarà difficile, comprandole da un ortofrutta ben fornito, una volta messe nell’orto la prima volta basterà poi conservarne un po’ per semente da un anno con l’altro.

Quando raccogliere batata?

La raccolta della batata si esegue dai 6-9 mesi dopo la semina, a seconda della varietà. Il momento migliore è quando le foglie iniziano ad ingiallire.

Quando seminare batata?

I tuberi delle batate germinano a temperature superiori ai 15 gradi, il momento d’impianto è da scegliersi quindi in base alla propria zona climatica regolandosi su questa indicazione. Quando il termometro resta stabile sopra ai 15 e non si rischiano gelate notturne possiamo procedere con la semina delle patate dolci.

Come si riproduce la batata?

La riproduzione delle patate americane può avvenire per seme, in primavera, anche se non sempre dal seme si ottengono piante identiche alla madre. Oppure in estate può avvenire tramite le apposite talee. O ancora si possono far radicare i tuberi.

Come si coltiva la batata?

La batata è coltivata anche come pianta d’appartamento: in questo caso il tubero viene immerso per metà in un vaso pieno d’acqua, in maniera tale che la parte superiore rimanga fuori dal contenitore. La pianta, che deve essere esposta al sole, raggiunge il massimo della fioritura dopo un paio di mesi.