Come si mangia l acetosa?

In cucina l’acetosa può essere consumata cruda in insalata – preferibilmente in primavera, periodo in cui le foglie hanno un gusto più dolce -, bollita come gli spinaci, cambiando l’acqua di cottura, o lessata e ridotta in crema di accompagnamento per pesce o pollame, addizionandola a pari quantità di crescione, …

Dove cresce acetosa?

Cresce in prati da sfalcio, ma anche lungo fossati, su suoli limoso-argillosi piuttosto profondi ed umidi, ricchi in composti azotati, da neutri a subacidi, dal livello del mare alla fascia subalpina. La pianta contiene vitamina C, ossalato di potassio e acido ossalico, ferro.

Che pianta è l acetosa?

L’acetosa (Rumex acetosa) o erba brusca ed anche acetosa di pecora è una pianta erbacea, pianta infestante, perenne, provvista di una grossa radice, dalla quale, in primavera, si sviluppa un fusto eretto, semplice o poco ramificato di colore rossastro che può raggiungere l’altezza di un metro.

Dove trovare l acetosa?

Oggi possiamo trovare acetosa selvatica un po’ in tutta Italia, dal livello del mare fino ai 2000 metri di altezza. La incontriamo spontanea soprattutto in prati incolti, con predilezione per suolo argilloso e fertile.

Quando seminare acetosa?

L’acetosa è una pianta perenne, che predilige un terreno umifero, fresco, piuttosto ricco ed un’esposizione al sole o a mezzombra. La semina può avere inizio a partire da marzo in semenzaio e da maggio in piena terra. Quando le piantine hanno 5 o 6 foglie è possibile trapiantarle in piena terra.

Cosa sono le foglie di acetosa?

L’acetosa o anche acetosella francese (in latino Rumex acetosa) è una pianta molto comune in Italia, facile da trovare e raccogliere. Si presenta con foglie di colore verde intenso: ricca di acqua, leggermente acidula, ricca di vitamina C e ferro e altre sostanze che le donano un gusto piacevolmente agro.

Come usare l acetosa?

Della pianta di Acetosa si utilizzano foglie e fusti freschi e la radice. Consumata fresca, l’acetosa ha un sapore acidulo e si usa in aggiunta alle insalate fresche, agli spinaci e le verdure cotte in genere. Per uso interno, in erboristeria, si utilizza la pianta intera o le foglie giovani.